LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI SETTORI MARITTIMO E AGROALIMENTARE A CURA DELL’INAIL

17/10/2019 | ore 10:00 | Centro Interculturale Auditorium Mario Caruso

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Saluti

 

Carlo BIASCO

Dirigente Generale INAIL

Nino CARLINO

Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu

 

INTRODUCE

 

Diana ARTUSO

Dirigente INAIL – Direzione Territoriale di Palermo Trapani

 

INTERVENGONO

 

Francesco GIACOBBE

Direttore INAIL UOT di Messina

Pietro AMODEO

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Palermo

Mauro PLATANIA

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Messina

Vincenzo NASTASI

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Palermo

Domenico DI FONZO

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Palermo

Giuseppe ARGENTO

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Palermo

Giovanni GRILLONE

Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Palermo

 

ACCREDITATO DALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI PROVICIA DI TRAPANI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

 

 

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INTERVENTI GIACOBBE PLATANIA

AMBITO AGROALIMENTARE

Macchinari per la lavorazione della frutta fresca

Relatore:

Ing. Francesco Giacobbe – Direttore INAIL UOT di Messina

 Abstract:

I macchinari per la lavorazione della frutta presentano molteplici fattori di rischio correlati principalmente all’interfaccia uomo-macchina necessaria durante l’uso.

Nel corso degli ultimi decenni il settore ha fatto tesoro dei miglioramenti e soluzioni introdotte con l’avvento di nuove tecnologie e normative in ambito comunitario. Si evidenziano comunque ancora criticità correlate ai seguenti rischi:

  • Urto e/o schiacciamento e/o taglio con elementi fissi e mobili;
  • Carenze del manuale di istruzioni.

Il presente lavoro presenta una panoramica dell’evoluzione delle macchine utilizzate per la lavorazione e trasformazione dei prodotti agrumari.

AMBITO MARITTIMO

Esposizione ai rischi durante la pesca

Relatore:

Ing. Mauro Platania – Tecnologo Settore Certificazione, Verifica e Ricerca – INAIL UOT di Messina

 Abstract:

Le attività delle pesca sono caratterizzate dalla presenza di condizioni ambientali critiche nonché di spazi lavoro ristretti. Ciò conseguentemente influenza negativamente molti fattori caratterizzanti la sicurezza dei lavoratori.

In Sicilia sono presenti diverse specifiche tecniche di pesca che tengono conto delle storiche tradizioni. La presente memoria illustra una panoramica delle diverse tipologie di imbarcazioni e dei rischi a cui sono soggetti gli operatori marittimi durante le attività di pesca.

INTERVENTO AMODEO

Blu Sea Land Expo 2019 Abstract
PARTICOLARITA’ DELL’IMPIANTO ELETTRICO
NELL’INDUSTRIA AGROALIMENTARE
P. Amodeo1,2,3
1 INAIL Settore Ricerca Certificazione e Verifica, UOT Palermo, via dei Cantieri 120, p.amodeo@inail.it
2 Referente Tecnico Servizio impianti di terra e di protezione dalle scariche atmosferiche UOT Palermo
3 Componente rappresentante INAIL nell’ambito C.E.I. CT64 – GL1
Rif.: P. AMODEO, INAIL Settore RCV UOT di Palermo, via dei Cantieri 120, cell.: 3287319875, p.amodeo@inail.it
Presentazione memoria: Pietro Amodeo.
La memoria si occupa di evidenziare alcune problematiche che sono emerse durante le verifiche a campione, ai sensi dell’art. 3 del DPR 462/01, effettuate dai funzionari della U.O.T. INAIL di Palermo, in particolare nell’ambito di attività legate all’industria agroalimentare.
Si tratta di aspetti inerenti l’alimentazione elettrica e l’impianto di illuminazione delle celle frigo, l’utilizzo di cavi del tipo CPR, il rischio da sovratensioni e la protezione dai contatti indiretti per i dispositivi di sicurezza antincendio, anche in riferimento alle novità normative introdotte dal CEI e pubblicate nelle recenti varianti alla Norma tecnica CEI 64-8.

INTERVENTO GRILLONE

Autori: Francesco Amaro1, Giovanni Grillone1, Vincenzo Nastasi1
1Tecnologo presso la Unità operativa Territoriale Inail di Palermo
Titolo intervento: L’utilizzo in sicurezza delle attrezzature di sollevamento in ambito portuale
L’intervento illustra la gestione in sicurezza delle apparecchiature di sollevamento che più frequentemente si trovano in ambito portuale, includendo sia quelle a bordo dei pescherecci che quelle presenti nelle banchine portuali.
In particolare vengono presentate le norme legislative e tecniche, nonché le regole per un buon utilizzo delle attrezzature di sollevamento in ambito portuale, al fine di minimizzare i rischi di incidenti dovuti al non corretto uso e/o manutenzione delle stesse.

INTERVENTO ARTUSO

 L’Inail rappresenta nel panorama degli enti pubblici italiani il Polo per la salute e la sicurezza. La mission multidimensionale si estrinseca in attività diverse e trasversali quali:

1) assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio;

2) garantire agli infortunati sul lavoro e ai tecnopatici le prestazioni sanitarie, protesiche ed economiche, le cure riabilitative e l’assistenza per il reinserimento nella vita di relazione;

3) sviluppare la cultura della prevenzione per ridurre il fenomeno infortunistico, da un lato, attraverso attività di informazione, formazione, assistenza, promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, dall’altro, fornendo consulenza, in particolare alle piccole e medie imprese, in materia di prevenzione e finanziando quelle che investono in sicurezza;

4) contribuire allo sviluppo della ricerca in ambito tecnico-scientifico, della sperimentazione e del controllo di conformità.

Si tende altresì ad evolvere il modello di relazione con l’utenza con l’obiettivo di migliorare il livello di soddisfazione sui prodotti e sulle prestazioni erogate, favorendo in quest’ottica, l’interazione con l’utente a più livelli ed in modalità sempre più cross-canale, personalizzata e proattiva, includendo nei processi di erogazione dei servizi meccanismi di ascolto ed assistenza nonché di monitoraggio continuo del livello di soddisfazione e delle performance.

DIANA ARTUSO(INAIL)

INTERVENTO ARGENTO

Blu Sea Land Expo 2019 Abstract
Prevenzione dei rischi nelle lavorazioni in spazi chiusi
delle imbarcazioni
G. Argento1, D. Di Fonzo1
1 INAIL Settore Ricerca Certificazione e Verifica, UOT Palermo, via dei Cantieri 120, d.difonzo@inail.it
1 INAIL Settore Ricerca Certificazione e Verifica, UOT Palermo, via dei Cantieri 120, gi.argento@inail.it
Rif.: G. ARGENTo, INAIL Settore RCV UOT di Palermo, via dei Cantieri 120, cell.: 3472425129, gi.argento@inail.it
Presentazione memoria: Giuseppe Argento.
L’ambito portuale è un ambito lavorativo particolarmente complesso, soprattutto per quel che riguarda la sicurezza dei lavoratori, in quanto si verifica sovente, oltre alla contemporanea presenza di varie ditte nello stesso ambiente o in ambienti tra loro interconnessi, che molte delle operazioni svolte dagli operatori portuali avvengano in ambienti chiusi e angusti all’ interno delle navi.
La sottovalutazione di questi rischi è stata spesso causa di infortuni, con conseguenze di eventi luttuosi.
Benché la normativa attualmente vigente sembra dare indicazioni sulla pericolosità di detti ambienti e sugli adempimenti da rispettare ciò non ha impedito il ripetersi di ulteriori incidenti in ambito portuale e ciò è dovuto anche alla presenza di diversi enti coinvolti nel controllo per i quali nulla viene fatto per creare un fattivo coordinamento tra di loro.

INTERVENTO NASTASI

 

Prevenzione dei rischi a bordo dei piccoli pescherecci

Vincenzo Nastasi

I piccoli pescherecci rappresentano oltre l’80 % della flotta peschereccia europea.

Il numero di incidenti mortali, lesioni e navi perse ogni anno resta «inaccettabilmente» elevato rispetto ad altri settori lavorativi.

A livello UE si è evidenziato che l’attuazione pratica delle direttive in materia di salute e sicurezza sul lavoro 93/103/CE (navi da pesca) e 92/29/CEE (assistenza medica a bordo delle navi), non hanno influito in modo significativo sugli equipaggi dei piccoli pescherecci, suggerendo la stesura di una guida non vincolante per le navi inferiori a 15 metri di lunghezza.

In questo intervento, in modo sintetico si vogliono evidenziare i principali aspetti della “Guida europea per la prevenzione dei rischi a bordo dei piccoli pescherecci” che è stata emanata da qualche anno dalla Commissione Europea, che ad oggi risulta poco conosciuta e di conseguenza poco applicata dagli operatori del settore.

La pesca è un’attività antica, spesso tramandata da una generazione all’altra. La maggior parte dei pescatori che manovrano tali navi, spesso sono lavoratori autonomi, e pertanto tolleranti al rischio per natura.

In relazione a ciò seguendo ed applicando le buone prassi a livello UE,si potrebbero contribuire a prevenire incidenti in un ambiente così singolare e ostile come il mare. Per ottenere ciò occorre partire da una adeguata valutazione dei rischi (che risulta essere la prima misura generale di tutela dei lavoratori), al fine di pensare ai potenziali pericoli e decidere cosa sia ragionevolmente possibile fare per prevenire o proteggersi dai rischi stessi.

INTERVENTO DI FONZO

Blu Sea Land Expo 2019 Abstract
UTILIZZO IN SICUREZZA NEL SETTORE MARITTIMO
DEGLI AUTORESPIRATORI E DELLE
BOMBOLE PER USO SUBACQUEO
D. Di Fonzo1, G. Argento1
1 INAIL Settore Ricerca Certificazione e Verifica, UOT Palermo, via dei Cantieri 120, d.difonzo@inail.it
1 INAIL Settore Ricerca Certificazione e Verifica, UOT Palermo, via dei Cantieri 120, gi.argento@inail.it
Rif.: D. Di Fonzo, INAIL Settore RCV UOT di Palermo, via dei Cantieri 120, cell.: 3381601875, d.difonzo@inail.it
Presentazione memoria: Domenico Di Fonzo.
La memoria intende analizzare il quadro normativo che regola la costruzione e l’esercizio delle bombole ad uso subacqueo, degli apparecchi autorespiratori costruiti sia in materiale tradizionale metallico sia in materiale innovativo fibro-composito. Sono illustrate le principali fasi ispettive relative alle riqualificazioni periodiche delle bombole per apparecchi respiratori ad uso subacqueo e non, nonché alcuni tipici danneggiamenti riparabili delle bombole in carboresina CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer) fabbricate mediante tecnologia di avvolgimento FW (Filament Winding) e certificate ai sensi della direttiva PED (2014/68/UE). Si fa inoltre riferimento alle principali raccomandazioni di ispezione, ai fini della rilevazione di eventuali danneggiamenti sugli elementi filettati in considerazione delle sollecitazioni agenti in esercizio sulla giunzione filettata flangia-valvola che possono determinare una diminuzione o annullamento della presa delle spire attive con conseguente deformazione del profilo dei filetti. Al fine di verificare l’integrità strutturale delle bombole in materiale composito durante l’esercizio (service life), sono infine illustrate le principali tecniche NDT applicabili, sia per il rilevamento dei difetti di superficie sia per il rilevamento dei difetti interni.
Parole chiavi: Carbon Fiber Reinforced Polymer (CFRP), Filament Winding (FW), Materiale composito.

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